top of page

Consiglio Direttivo

PRESIDENTE

ANTONINO NANNI ROSOLIA

Bon Bon Bleu Kennel

Classe 1974. Psicologo cognitivo-comportamentale. Sono nato e cresciuto insieme ai cani e a tantissimi animali. In famiglia allevavamo Yorkshire.

Poi un giorno, l' incontro con un Chow Chow ad una esposizione cinofila, è stato un amore folgorante ed unico, così è arrivata la mia Hope e a seguire Anthony.

Da allora ho cominciato ad allevare ed esporre queste creature che amo con tutto me stesso.

Ogni attimo libero della mia vita è dedicato al loro benessere e alla gioia di percorrere insieme un tratto del sentiero di questa vita.

nanni2.jpg

VICE PRESIDENTE

andrea.jpg

ANDREA MONTANI

Dinastia Han Kennel

 

La prima volta che incontrai questa meravigliosa razza avevo 16 anni, era il 1988. Stavo andando a scuola quando incontrai un signore che passeggiava per il viale che stavo percorrendo. Rimasi talmente abbagliato e seppur con grande timidezza mi fermai a chiedere di che razza era, perché non avevo mai visto un cane così. Per tutta la mattina non feci altro che pensare a quel maestoso chow chow, finite le lezioni tornai di corsa a casa e la prima cosa che dissi a mia madre fu “oggi ho incontrato il cane della mia vita”. 

Così nel mese di novembre dello stesso anno arrivò a casa Ingrid, la mia prima

cucciolata, nel 1995 ottenni l'affisso Dinastia Han e dal 2014 ho iniziato ad allevare anche la varietà a pelo corto, varietà di cui mi sono innamorato pazzamente. Ringrazio tanto chi mi è vicino e mi ha sempre sostenuto in questo cammino. Allevare non dovrebbe essere una competizione , ma una grande passione e verso la razza, fatta di condivisione e collaborazione con gli allevatori, ci dovrebbe essere in primo luogo un punto comune ovvero l'amore e la dedizione per questa razza così straordinaria.

LA SEGRETERIA

ILLARY NOVELLO

 

Sono cresciuta con una Chow Chow rossa come amica. Correva l’anno 1989 e nella mia vita è entrata una piccola palla di pelo, era un po’ strana, non voleva giocare quando lo volevo fare io, ogni tanto impazziva e si metteva a correre in cerchio come una pazza e soprattutto non smetteva mai di stupirmi per la sua intelligenza.

Siamo state sorelle, migliori amiche, è la ragione della mia passione per questa razza.

Ci ho messo molto a superare la sua morte ma oggi ho nella mia vita undici splendidi Chow, ognuno particolare a modo suo, ma tutti, in fondo un po’ pazzi come la mia adorata Luna.

Nel mio futuro vedo Chow, Chow e ancora Chow.

illary3.jpg

CONSIGLIERE

vanessa.jpg

VANESSA CARULLO

 

Il primo chow lo incontrai all’età di 6 anni, apparteneva al vicino di casa dei miei nonni; imperturbabile, imperscrutabile, inavvicinabile, ma con un fascino incredibile. Per anni provai ad avvicinarmi senza mai riuscirci. Così nel 1995 arrivò la mia prima chow rossa: Maya. Da quel momento hanno sempre fatto parte della mia quotidianità ed io della loro, succedendosi generazioni, amori e cucciolate. Non  posso immaginare un solo giorno senza chow, sarebbe come smettere di respirare.

Ora è arrivato il momento di rendere loro il favore, cercando con questa nuova avventura di portare parte del loro delicato e meraviglioso mondo nel nostro quotidiano, rispettandoli amandoli e conoscendoli.

CONSIGLIERE

DANIELA FRANCABANDIERA

 

Sono entrata nel mondo dei Chow in un momento particolare della mia vita in cui sentivo la necessità di avere nuovamente la compagnia di un cane dopo la morte del mio Poochie.Attratta dal lato estetico e caratteriale del Chow Chow, la mia scelta è ricaduta proprio su questa razza e, in particolare, su Shan Hu, una cucciola speciale che da subito è diventata la mia sorellina. Cinque anni dopo è arrivata Mei, un piccolo terremoto nero, fiera e testarda come solo i Chow Chow sanno essere. 

 

Daniela.jpg

Nel 2021 poi è arrivata Arya, la sua unica figlia, un terremoto come la mamma ma blu! Sono proprio queste peculiarità del Chow Chow che mi hanno conquistato e di cui non potrei più fare a meno.

CONSIGLIERE

Immagine WhatsApp 2023-10-16 ore 13.15.32_0ff0dce8.jpg

AURORA GRECO

 

Conobbi il mio primo Chow Chow nel 1995, quando mio papà decise di adottare quell’orso (fisicamente e caratterialmente) in canile. Io avevo 7 anni ma lui era il mio angelo custode, ricordo che ogni mattina, al rientro da scuola, lui mi aspettava alla fermata dell’autobus per accompagnarmi a casa.
Con Giò è iniziata la mia "ossessione" verso i Chow. Dopo la sua morte, aspettai circa 3 anni prima di prenderne un altro e da allora non ne ho mai avuti mai meno di 3 (il numero perfetto)
. Ho condotto per qualche anno una guerra contro l’abbandono dei Chow, facendone anche adottare un po'. Posseggo tutt’oggi uno di queste meravigliose creature adottate e vi posso assicurare che l’amore che danno loro è un amore diverso, totalitario, riconoscente, vivo.

Al momento la mia famiglia felice è composta da Igor detto Rubacuori, Lagherta la Vichinga rossa e Bruce Wayne il Supereroe blu che sono i miei figli. Ah sì, c'è anche mio marito Marco!

CONSIGLIERE

imbi.jpg

IRIMIE LOVAS

Notorious Star Kennel

 

Insieme alla mia compagna Betty condivido la passione per i Chow Chow.

Il primo chow è stato un regalo per lei. Frequentando le esposizioni abbiamo conosciuto Warrior, Betty lo voleva e sono finito in Spagna nel suo allevamento, lì ho visto il nostro Brook per la prima volta, figlio di quel cane tanto maestoso, lui aveva un qualcosa di particolare, uno sguardo che mi ha ammaliato e qualcosa nel mio cuore diceva che lui doveva essere il nostro cane e così è stato. Da quel momento la passione è diventa un qualcosa di estremamente condiviso in famiglia, abbiamo iniziato ad allevare e oramai sono passati più di

10 anni dalla prima cucciolata. Abbiamo fatto molta esperienza, tanto da imparare che questa razza è senza dubbio, molto impegnativa ma, onestamente, non potrei immaginare la nostra vita senza di loro, loro sono la nostra famiglia insieme a Betty e alla nostra adorata figlia Giulia che li ama da sempre.

CONSIGLIERE

1697145578913_edited.jpg

FRANCA MAUCCI

 

Vivo in provincia di Trieste, nel verde del Carso Triestino. Il primo incontro con questa fantastica razza avvenne negli anni '60 sulle piste da sci dove un Chow Chow rosso austriaco attendeva alla base dello skilift e, in attesa dei suoi padroni che accoglieva tra una discesa e l’altra scodinzolando senza abbaiare, si lasciava accarezzare dagli estranei con fare indifferente, tranquillo e dignitoso. Il mio primo chow arrivò nel 1976: dopo aver consultato libri e riviste sulle dovevamo decidere tra il Chow Chow e il Samoiedo, anche se quest'ultimo mi sembrava un po’ troppo rumoroso per un appartamento. Un giorno, passando davanti una vetrina di un negozio di animali, mia mamma vide dei cuccioli esposti, dei piccoli batuffoli saltellanti e uno nero in particolare attirò la

sua attenzione, la convinsi che restava piccolo, che non sarebbe cresciuto troppo (tra chow chow e chihuahua è facile confondere il nome ed io non avevo specificato la differenza)! Detto fatto, accogliemmo in famiglia quel batuffolo nero di due mesi e da allora è iniziata la mia vita con questa meravigliosa razza. 

Sono entrata nel mondo cinofilo da perfetta neofita ignorante, poi piano piano sono stata introdotta nell'Ass. Cinofila Triestina fino a diventarne Presidente (per 20 anni). Al primo Chow, morto troppo presto per un tumore ne sono seguiti molti altri; ho avuto la fortuna di avere bei cani che si son distinti diventando campioni. Ho fatto poche cucciolate con le mie femmine, ma è stata un'esperienza stupenda e alcuni dei miei cuccioli son diventati campioni a loro volta. Ora vive con me una bella femmina rossa con la quale ho scoperto il mondo della ricerca, Faelivrin del Fiume Giallo detta Filì. È la prima Chow che ha fatto ricerca di persone (in maniera ludica) e lo ha fatto in maniera egregia anche quest'anno nonostante l'età (11 anni). 

La mia casa senza un Chow Chow proprio non riesco a concepirla!

CONSIGLIERE

BIRGIT UDE

Klaar Kimming Kennel

 

Sicilia 2007: eravamo in cerca di un porcellino d’India per il nostri figli quando io e mio marito vedemmo in un negozio un cucciolo di Chow Chow. Fu amore a prima vista! Tornammo con Naruto, il nostro “porcellino d’India gigante”. Da qui nacque la grande passione per questa razza che sboccò, poi, nel 2012 in un allevamento amatoriale con l’affisso "Klaar Kimming".

Successivamente ho conseguito il “Master Allevatore Cinofilo 2014/2015”, nel 2016 ho partecipato al seminario ENCI/ANMVI “Il comportamento del cucciolo. Le tappe dello sviluppo: dal concepimento

Ingwart e io.jpeg

all’adozione” e, per finire, nel 2018 ho frequentato un corso di Handling per migliorare la presentazione dei miei Chow Chow nelle esposizioni cinofile. Far nascere, crescere i cuccioli e trovargli la giusta famiglia è una grande responsabilità e non sempre facile, ma quando dopo anni mi arrivano notizie dei miei cuccioli ormai adulti, tutti i sacrifici sono giustificati. Il mio desiderio è condividere e amplificare l’amore e la comprensione per queste creature meravigliose così diverse rispetto agli altri cani.

bottom of page